Se, come molti hanno scritto in questi giorni, la salita a cavallo di Larry Page è un tentativo di ridurre la catena di comando che si stava facendo eccessivamente lunga ed arzigogolata, per riavvicinare Google 2011 allo spirito degli esordi, allora è probabile che si tratti di un tentativo destinato all’insuccesso. Non è possibile invertire il corso del tempo e la start-up dalle idee fulminanti e controcorrente, del don’t be evil come religione laica e della leggerezza caustica e colorata come mantra quotidiano, non potrà tornare, esattamente come non è possibile mettere oggi Francesco de Gregori seduto di fronte ad un pianoforte per fargli riscrivere Atlantide.
–Anteprima Punto Informatico - manteblog
- splendido -
Postato il Domenica Gennaio 23rd